Milano, 16 settembre 2026 – “Quando il maltempo colpisce, i Comuni sono i primi a dover intervenire e spesso si trovano a sostenere spese e lavori urgenti nell’arco di poche ore. Con la mozione approvata ieri chiediamo che la ricognizione dei danni venga completata rapidamente e che gli enti locali non vengano lasciati soli nella fase successiva all’emergenza”.
Lo dichiara Giovanni Malanchini, consigliere regionale della Lega, dopo l’approvazione in Consiglio regionale della mozione dedicata agli eventi calamitosi che hanno interessato la Lombardia. “Ho chiesto in modo specifico che venissero inseriti anche i fenomeni del 28 agosto che hanno colpito duramente la Bergamasca: la violenta grandinata che si è abbattuta sulla Bassa, in particolare nell’area tra Romano di Lombardia, Cividate al Piano e Morengo, con chicchi di grandine di dimensioni eccezionali e danni ad auto, edifici e coltivazioni, e il forte temporale che poche ore dopo ha interessato la Val Serina, provocando la caduta di massi e alberi sulla strada provinciale 27 tra Algua e Rosolo di Serina e rendendone necessaria la chiusura”. “È un tema che la Bergamasca conosce bene. Il nostro territorio negli ultimi anni è stato più volte colpito da eventi meteorologici particolarmente pesanti e sappiamo cosa significa per un sindaco dover intervenire immediatamente su strade, edifici e situazioni di pericolo. Proprio per questo servono procedure chiare e tempi più veloci”. “C’è poi un punto politico sul quale come Lega insistiamo da tempo: l’Autonomia in materia di Protezione civile. Dare più competenze alla Lombardia significa permettere a chi conosce il territorio di intervenire prima e con maggiori strumenti. È una delle materie sulle quali stiamo portando avanti il percorso delle intese e gli eventi di questi anni – conclude Malanchini – dimostrano quanto sia importante arrivare fino in fondo”.



