Lingua lombarda: “Dalla Regione 150 mila euro per tutelare e tramandare le nostre tradizioni”

Milano, 8 settembre 2026 – “La lingua lombarda, con le sue tante varietà locali, fa parte della storia delle nostre comunità e merita di essere tutelata e tramandata. Regione Lombardia fa bene a investire 150 mila euro per sostenere chi ogni giorno lavora per mantenerla viva”. Lo dichiara Giovanni Malanchini, consigliere regionale della Lega, commentando la delibera approvata dalla Giunta regionale che finanzia progetti dedicati allo studio e alla valorizzazione della lingua lombarda e delle sue varietà locali.

Il provvedimento prevede contributi a fondo perduto fino a 20 mila euro, in grado di coprire fino all’80% del costo dei progetti. Potranno essere sostenute attività di ricerca e studio, pubblicazioni, convegni e iniziative divulgative, ma anche spettacoli teatrali, musica popolare e produzioni legate alla tradizione delle marionette e dei burattini. “Sono stato tra i primi a portare avanti questa battaglia anche da amministratore locale – prosegue Malanchini –. A Spirano ancora oggi la segreteria telefonica del Comune è bilingue, in italiano e bergamasco, così come la cartellonistica, la toponomastica e la carta intestata. Sono scelte che abbiamo fatto perché crediamo che il lombardo e le sue varianti abbiano piena dignità di lingua e vadano trattati come tali”. “Proprio per questo accolgo con grande favore l’iniziativa della Giunta regionale, ma credo sia importante fare attenzione anche alle parole che utilizziamo – sottolinea Malanchini –. Se nei nostri atti ufficiali torniamo a parlare di dialetto, rischiamo di indebolire una battaglia culturale che portiamo avanti da anni: quella per il riconoscimento della dignità di lingua al lombardo e alle sue varianti. Continuiamo quindi su questa strada, sostenendo chi studia, utilizza e tramanda la lingua lombarda, soprattutto alle nuove generazioni. Ma facciamolo partendo dal riconoscimento pieno del suo valore e della sua dignità”.

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