Un cuore culturale
Rafforzare la stretta correlazione tra la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e il potenziamento dell’attrattività turistica del territorio bergamasco ed in particolare della montagna, anche attraverso l’organizzazione di iniziative ed eventi legati alle tradizioni ed alle produzioni di eccellenza del territorio bergamasco (festival gourmet, cooking class, esperienze in natura) capaci di attrare un turismo non solo di prossimità, ma soprattutto di livello nazionale e internazionale;
Ampliamento e diversificazione del mix dell’offerta culturale, attraverso la formazione e l’innovazione degli operatori del settore ricettivo e ristorativo bergamasco attraverso un modello che rafforzi l’identità, le radici e le tradizioni bergamasche, che offra nuove proposte culturali flessibili, anche attraverso la nascita di nuovi profili professionali capaci di rispondere alle esigenze del turista di oggi ed in particolar modo dell’era post-Covid facendo leva su alcune buone pratiche e progetti già esistenti;
Creazione di pacchetti turistici integrati, in grado di attrarre visitatori 365 giorni all’anno (quindi destagionalizzare e prolungare la permanenza media) con percorsi capaci di esaltare gli asset naturali, culturali, storici e paesaggistici, valorizzando i nuovi trend del turismo rigenerativo, favorendo lo sviluppo dei territori intermedi e delle aree meno note come la pianura e la montagna bergamasca attraverso percorsi di accompagnamento e formazione che favoriscano un maggiore coordinamento tra gli operatori, le strutture informative e gli enti pubblici dei principali comuni per favorire un lavoro sinergico, superando localismi e campanilismi, e facendo leva sull’asset dell’aeroporto di Bergamo Orio al Serio;
Creare un hub permanente per l’attrattività a 360° con al suo interno un osservatorio dati della filiera turistica, in grado di orientare le strategie di sviluppo e di sostegno al settore, che valorizzi il lavoro delle Province attraverso il raccoglimento, l’elaborazione e l’analisi dei dati sui flussi turistici e collegato al Tourism Digital Hub del Ministero del Turismo;
Riqualificazione e rivisitazione degli impianti sportivi ed in particolar modo degli impianti sciistici in un’ottica di polifunzionalità, welfare sociale, sostenibilità energetica e gestionale, con un’offerta di spazi e attività sportive sempre più fruibili e accessibili, anche finalizzati all’organizzazione di manifestazioni ed eventi in diversi settori per contrastare i grandi cambiamenti climatici in atto, i quali stanno notevolmente infierendo sul comparto, partendo da progetti innovativi vincenti già esistenti sul territorio;
Incentivare l’attivazione di forme di PPP e patti di collaborazione in grado di favorire la valorizzazione e promozione del bene comune montagna (principio di sussidiarietà orizzontale dove al centro vi è la relazione tra la comunità, gli spazi e le istituzioni. La cura del bene comune attraverso un rapporto di reciproca fiducia e collaborazione), formando le istituzioni in merito a queste tematiche e “strumenti” da adottare ed al tempo stesso investendo su professionalità in grado di fare progettazione sul territorio.