Milano, 11 giugno 2025 – Questa settimana, presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF) l’Organismo di composizione delle situazioni debitorie connesse al prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari ha aperto alle presentazioni delle istanze da parte degli allevatori che avevano ricevuto sanzioni per le quote latte. L’Organismo di composizione sarà presieduto da un alto Magistrato contabile e composto da un rappresentante dell’Avvocatura dello Stato e da un dirigente dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA). Il compito principale sarà valutare le istanze e proporre accordi transattivi per risolvere le posizioni debitorie pendenti relative alle campagne lattiero-casearie dal 1995-1996 al 2008-2009, mettendo così fine a contenziosi che si trascinavano da troppi anni. Sono circa 6 mila, molte delle quali in Lombardia, le aziende di allevamento di vacche da latte coinvolte, su poco più di 25 mila presenti nel nostro Paese. In fase di analisi di ogni singola istanza, l’Organismo dovrà tenere conto anche di eventi straordinari che hanno inciso negativamente sulla possibilità di sanare il contenzioso, quali la riduzione della produzione, anche dovuta alle calamità naturali e a fattori economici imprevedibili, situazioni sanitarie e crisi internazionali che hanno inciso negativamente sugli approvvigionamenti.
“L’Organismo di composizione Onorevole nasce da un emendamento proposto dal senatore leghista Bergesio, che vogliamo ringraziare. Abbiamo dato seguito alle numerose richieste che giungevano dalle regioni, dove la Lega ha svolto un ruolo da protagonista e non ha mai indietreggiato, anche quando sembrava che non ci fossero possibilità. Finalmente mettiamo fine a un’ingiustizia che ha danneggiato la zootecnia e l’intera filiera del latte italiana”. Lo dichiara l’Onorevole Rebecca Frassini, che ha seguito l’iter di approvazione dell’emendamento durante la discussione della Legge di bilancio in commissione.
“Questa iniziativa segna una svolta epocale, perché consente agli allevatori sanzionati per le quote latte di avviare transazioni per le proprie posizioni debitorie. Gli allevatori potranno presentare le loro istanze e questo risultato è una dimostrazione tangibile della volontà della Lega di risolvere una questione che ha pesato per troppo tempo sulle imprese del settore lattiero-caseario, un comparto strategico per il nostro Paese. La Lombardia – afferma Giovanni Malanchini, responsabile del Dipartimento Agricoltura della Lega Lombarda e Consigliere regionale della Lombardia – non ha mai lasciato soli gli allevatori, che rappresentano uno dei pilastri dell’agroalimentare italiano.
É una soluzione pragmatica e orientata al buon senso che tende una mano alle imprese, consentendo loro di chiudere definitivamente anni di contenziosi e di definire in via transattiva tutte le posizioni debitorie ancora aperte.
Ringrazio chi ci ha lavorato. Eravamo rimasti in pochi a crederci, ma non abbiamo mollato”.



