Il Comitato europeo delle Regioni approva il parere sulla valutazione delle direttive sugli appalti pubblici: “Più efficienza e meno burocrazia”

Milano, 4 marzo 2026 – È stato approvato oggi in plenaria al Comitato europeo delle Regioni il progetto di parere sulla valutazione delle direttive europee in materia di appalti pubblici. Un lavoro che ha visto come relatore il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e come relatore ombra il consigliere regionale lombardo Giovanni Malanchini, membro del Comitato delle Regioni.

“È stato un lavoro lungo, durato mesi, che ha portato a una sintesi condivisa tra rappresentanti delle Regioni e degli enti territoriali europei su un tema centrale per il funzionamento delle nostre amministrazioni. In Europa ogni anno – spiega Malanchini – gli appalti pubblici muovono risorse enormi, parliamo di circa due trilioni di euro. Per questo era importante dare un contributo concreto alla valutazione delle direttive europee, partendo dall’esperienza diretta di chi ogni giorno amministra i territori”.

“Nel parere approvato oggi c’è una linea molto chiara: puntare sul rapporto qualità-prezzo, semplificare le procedure e ridurre il peso della burocrazia che spesso rallenta opere e servizi. Allo stesso tempo, abbiamo espresso preoccupazioni circa l’introduzione di criteri sociali o ambientali eccessivamente rigidi che rischierebbero di limitare l’autonomia decisionale degli Stati e, di conseguenza, anche di Regioni, Province e Comuni. Nel testo – conclude Malanchini – sono state inoltre integrate alcune delle linee guida del nuovo Codice dei contratti pubblici italiano, fortemente voluto dal ministro Matteo Salvini e dal Governo, basato su digitalizzazione, semplificazione e principio del risultato”.

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