Conoscere e formarsi
La Lombardia del futuro sperimenterà modelli, strategie e ambienti innovativi per supportare studenti e docenti durante tutti i cicli di istruzione e formazione e nell’orientamento verso percorsi che valorizzino le attitudini personali e garantiscano la possibilità di acquisire le competenze del futuro.
Attivazione di progetti pilota sui percorsi del I e II ciclo di istruzione di competenza nazionale per migliorare le esperienze personalizzate di apprendimento in una logica sempre più personalizzata e attraverso nuovi approcci didattici, nuovi spazi che favoriscono la didattica collaborativa e l’utilizzo adeguato delle tecnologie digitali. Anche per stimolare una continua innovazione del sistema, la Lombardia continuerà a sostenere con convinzione la libertà di scelta educativa tra scuola statale e paritaria con lo strumento, conosciuto e apprezzato, della dote scuola, anche in una chiave di reciproca collaborazione e cooperazione istituzionale tra i due segmenti del sistema pubblico di educazione. Libertà educativa e Dote Scuola: punti di forza di regione Lombardia.
Contributi per il sostegno ai percorsi educativi degli studenti, finalizzati a valorizzare il merito e con particolare attenzione alle situazioni di difficoltà economica. Prosegue il supporto ai nostri studenti e alle loro famiglie attraverso le quattro componenti Buono Scuola, Dote Merito, Materiali Didattici e Sostegno disabili.
Potenziamento del sistema duale, per garantire lo sviluppo delle competenze del futuro adeguate alla crescita dei ragazzi e contemporaneamente in sintonia con le esigenze delle imprese, nel contesto territoriale e industriale locale di riferimento.
Sviluppo di un piano di alfabetizzazione e formazione digitale per docenti e studenti finalizzato a garantire a tutta la popolazione scolastica un elevato livello di conoscenza informatica.
Definizione di Piani Personalizzati di Orientamento Formativo che accompagnino le scelte dei percorsi scolastici e di formazione, valorizzando le attitudini personali e l’acquisizione delle competenze necessarie a ridurre il mismatch domanda-offerta di lavoro e fornendo agli studenti adeguati strumenti di analisi predittiva dei fabbisogni del mercato del lavoro.
Contrasto alla dispersione scolastica, mediante azioni mirate e integrate di formazione, sensibilizzazione, e counselling, con l’obiettivo di indirizzare e sostenere le scelte educative dei giovani a rischio di abbandono e generare prospettive adeguate; le misure di orientamento sono in questo senso fondamentali e rappresentano il primo e più efficace strumento di contrasto alla dispersione scolastica nella misura in cui consentono allo studente, consapevole e adeguatamente supportato, di cambiare il percorso scelto anziché abbandonarlo totalmente.
Adeguamento di tutte le infrastrutture scolastiche per garantire la possibilità di utilizzo di spazi e luoghi fisici e virtuali in grado di poter sperimentare le innovazioni didattiche dei nuovi percorsi di apprendimento e favorire modalità di formazione ed educazione più flessibili, più aperte, più dinamiche, più tecnologicamente integrate.
Programma regionale per la scuola digitale per superare definitivamente la contrapposizione tra didattica in presenza e quella distanza e per approdare alla didattica digitale integrata capace di sfruttare le nuove possibilità formative della transizione digitale. Un Piano accessibile a tutti, superando il divide tecnologico che rischia di creare nuove differenze e segregazioni sociali.
Formazione professionale
Consolidamento e ampliamento dei percorsi di formazione professionale, rafforzando le azioni capaci di offrire risposte efficaci ai bisogni formativi, colmare i divari e contrastare le marginalità educative e sociali, con una attenzione soprattutto all’investimento sulla formazione terziaria professionalizzante, che negli ultimi 4 anni ha visto un peso crescente del numero di studenti degli ITS Academy, in particolare:
favorire uno stretto raccordo con I distretti e le filiere produttive, anche mediante la creazione di Patti territoriali, per concentrare l’offerta formativa sulle esigenze espresse dal tessuto imprenditoriale e ridurre lo skill mismatch tra le competenze richieste dalle imprese e quelle dei giovani in uscita dai percorsi di istruzione e formazione (in particolare nelle materie scientifiche e informatiche), anche con nuove scuole di specializzazione tematiche;
promuovere le specializzazioni strategiche e di eccellenza per il sistema lombardo, rafforzandone la competitività anche a livello internazionale;
investire in campagne di comunicazione e attività di orientamento rivolte ai ragazzi delle scuole superiori e alle loro famiglie, al fine di far scoprire questi percorsi agli studenti e alle famiglie per indirizzare al meglio le proprie scelte future;
assicurare sinergie con il sistema universitario delle lauree professionalizzanti, anche al fine di rendere la Lombardia una regione sempre più attrattiva per i giovani che intendono intraprendere un percorso di formazione terziaria;
potenziare l’offerta formativa aziendale con contributi per corsi di formazione e corsi di laurea per dipendenti, al fine di sostenere le imprese a formare, assumere e a mantenere in Lombardia i lavoratori, anche con particolare attenzione al comparto cyber, settore in grande crescita e che deve essere competitivo in riferimento al contesto extra-europeo;
favorire con corsi di formazione specifici per ragazze e ragazzi con disabilità e autismo, promuovendo l’integrazione dei percorsi a partire dal sistema scolastico, il sostegno e l’orientamento fino alla prosecuzione dei percorsi di autonomia della persona.
Università
È previsto un potenziamento del piano di sostegno e rafforzamento del sistema universitario lombardo, per mantenere il primato di sistema più attrattivo d’Italia.
Valorizzazione degli ambiti di eccellenza e specializzazione, razionalizzando al meglio l’offerta formativa, promuovendo le eccellenze riconosciute.
Introduzione di meccanismi che favoriscano la mobilità interna di studenti e ricercatori tra le varie sedi e all’ interno di tutta la rete universitaria lombarda.
Potenziamento ed estensione del diritto allo studio, anche attraverso la richiesta di un riparto più favorevole delle risorse del Fondo integrativo statale (FIS), la cui quota regionale non copre tutta la platea degli studenti lombardi aventi diritto alla borsa di studio, e a cui integrare politiche regionali per la realizzazione di strutture per la fruizione del Diritto allo Studio come mense, convitti e residenze.