Bilancio Lombardia, Anelli e Malanchini: “Due interventi mirati per rafforzare cure palliative e riabilitazione al Papa Giovanni XXIII”

Milano, 18 dicembre 2025 – “Regione Lombardia rafforza il proprio impegno a favore della sanità bergamasca con due ordini del giorno approvati in sede di Bilancio, dedicati all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: il potenziamento delle cure palliative e la realizzazione di una nuova palestra riabilitativa per persone con disabilità”. Ad annunciare il via libera sono i consiglieri regionali della Lega Roberto Anelli e Giovanni Malanchini.

“Si tratta di interventi concreti che rispondono a bisogni reali, oggi sempre più evidenti – spiegano –. Le cure palliative rappresentano un ambito fondamentale della medicina moderna e i dati confermano una domanda in costante crescita. L’hospice ‘Kika Mamoli e Arnaldo Minetti’ del Papa Giovanni XXIII lavora da anni oltre la propria capienza, con un tasso di occupazione superiore al 100 per cento. È il segnale chiaro di un fabbisogno che deve essere accompagnato con scelte strutturali”.

Il primo ordine del giorno, infatti, impegna la Regione a sostenere, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, un finanziamento di 2 milioni di euro per l’ampliamento dell’hospice, con l’obiettivo di aumentare del 42 per cento la capacità ricettiva e di integrare in un unico edificio i diversi setting assistenziali, garantendo continuità di cura, adeguamento agli standard regionali e un maggiore supporto alle famiglie, anche attraverso il coinvolgimento del Terzo settore. Il secondo intervento riguarda invece la riabilitazione e l’attività motoria per le persone con disabilità, con la realizzazione di una nuova palestra all’interno degli spazi dell’ASST Papa Giovanni XXIII, in collaborazione con l’Associazione Disabili Bergamaschi. Il progetto prevede anche la realizzazione di un campo da basket per persone in carrozzina, con una funzione sia riabilitativa sia di promozione dello sport inclusivo. L’ordine del giorno impegna la Regione a sostenere l’intervento con un finanziamento di 400.000 euro, compatibilmente con le risorse disponibili.

“Questi atti – concludono Anelli e Malanchini – confermano l’attenzione di Regione Lombardia verso una sanità che mette al centro la persona, la continuità assistenziale e l’inclusione. Investire sul Papa Giovanni XXIII significa rafforzare un’eccellenza riconosciuta e garantire risposte sempre più adeguate ai bisogni del territorio”.

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