Autonomia: “Passaggio storico. Avanti con più poteri alle Regioni che sanno governare”

Milano, 18 febbraio 2026 — “Il passaggio delle pre-intese sull’autonomia in Consiglio dei ministri è un fatto storico e segna un avanzamento concreto di una battaglia che la Lega porta avanti da anni. Finalmente non si parla più solo di principi, ma di atti formali e di percorso istituzionale avviato”. Lo dichiara Giovanni Malanchini, consigliere regionale della Lega e presidente della Commissione Autonomia e riordino autonomie locali di Regione Lombardia.

“L’autonomia è una riforma di buonsenso in quanto consente ai territori che funzionano di avere più strumenti e più competenze per rispondere meglio ai cittadini. Chi chiede più autonomia si assume anche più doveri, più controlli e più risultati da garantire. Per troppo tempo qualcuno – spiega Malanchini – ha raccontato che questa riforma avrebbe spaccato il Paese. La verità è l’opposto: valorizzare le Regioni che sanno amministrare significa migliorare i servizi, ridurre gli sprechi e rendere più efficiente la spesa pubblica. La Lombardia, come altre realtà del Nord, ha dimostrato di saper gestire materie complesse meglio dello Stato centrale in molti ambiti”.

“Come presidente della Commissione Autonomia — aggiunge — considero questo passaggio un punto di svolta. Ora si entra nella fase del confronto tecnico e parlamentare, ma la direzione è tracciata. Più autonomia significa più capacità di decidere e più velocità nel dare risposte. È una riforma che parte dai territori e guarda ai risultati. Ed è esattamente quello che i cittadini chiedono. Meno burocrazia centrale e più governo vicino alle comunità”.

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