Una sola salute
Welfare e sostegno alle famiglie
Sistema sociosanitario a casa del cittadino
Garantire un sistema sociosanitario sempre più vicino al cittadino, la casa diventa il luogo di cura e di assistenza domiciliare e telemedicina. L’utilizzo di nuove tecnologie per assistere al domicilio con la presenza di devices sensoriali per tracciare le condizioni cliniche e per aiutare anche i caregivers a prendersi cura dei propri familiari. La formazione per potenziare l’utilizzo di questa nuova tecnologia costituisce uno strumento fondamentale per incrementare l’alfabetizzazione digitale. Applicare nei percorsi clinici ed assistenziale, previa presenza dei criteri eligittibilità, l’utilizzo di una piattaforma di telemedicina ed i servizi ad essa associati, quali: Televisita, Teleconsulto, Teleassistenza, Telemonitoraggio base (livello 1), Telemonitoraggio avanzato (livello 2). Il fulcro principale della telemedicina riguarda il servizio di Telemonitoraggio, definito come una modalità operativa della Telemedicina che permette il rilevamento e la trasmissione a distanza di parametri vitali e clinici in modo continuo, per mezzo di sensori che interagiscono con il paziente. Altro elemento fondamentale che permette il coinvolgimento degli operatori sanitari il servizio di Teleassistenza, relativa alla professione sanitaria basata sull’interazione a distanza tra un operatore sociosanitario e l’assistito, con eventuale supporto di un “caregiver”, attraverso l’impiego di strumenti tecnologici che permettano lo svolgimento della prestazione tramite videochiamata. Durante l’erogazione dell’attività di cura e supporto da remoto, devono essere previsti la condivisione di dati clinici e lo scambio di immagini tramite opportuni servizi applicativi che consentano la fruizione di materiale digitale riguardante specifiche attività e la somministrazione di questionari. L’obiettivo finale di tali requisiti è quello di agevolare il corretto svolgimento di attività assistenziali eseguibili prevalentemente a domicilio, programmate e ripetibili in base a specifici programmi di accompagnamento dell’assistito. Il servizio di Teleassistenza può essere integrato con altre attività medico-sanitarie volte allo svolgimento del processo di diagnosi e cura del paziente, sia che esse rientrino nell’ambito della Telemedicina, sia che vengano erogate in presenza.
La casa come luogo di cura e di assistenza
Migliorare l’accesso per tutti alle cure e ridurre i tempi di attesa
Garantire un’alleanza tra la gestione dei servizi socio-assistenziali pubblici e privati e monitorare i tempi di attesa attraverso l’applicazione di algoritmi che utilizzano sistemi di deep learning per identificare i punti di forza e di debolezza del sistema, mediante sistemi di business intelligence applicabili a livello territoriale e di clinical decision support system (CDSS) per agevolare i clinici ad identificare i livelli di complessità assistenziale ed intervenire potenziando i servizi per coloro che presentano un rischio elevato.
L’attenzione ai più fragili
Attenzione alle professioni sanitarie per curare meglio
Creare una rete territoriale a partire dagli studenti in collaborazione con l’Università di Ingegneria di Bergamo oltre che con la Facoltà di Medicina per costruire insieme progetti per la sanità territoriale creando un percorso formativo sui nuovi modelli organizzativi. Identificare la numerosità delle IFeC territoriali che lavorano per le Case delle Comunità dell’ASST Bergamo Est, Ovest, Papa Giovanni XXIII per pianificare l’assistenza sanitaria con nuovi strumenti digitali, mediante l’utilizzo dell’applicativo Sistema per la Gestione Digitale del Territorio (SGDT) e la teleassistenza e per valutare le differenti tipologie delle fragilità sociali, psicologiche e fisiche.