Sanità: “Bene le nuove strutture dell’Asst Papa Giovanni, ma l’Asst Bergamo Ovest non può restare senza una guida stabile”

Milano, 23 luglio. “L’inaugurazione dell’Ospedale di Comunità di San Giovanni Bianco e delle Case della Comunità di Zogno, Villa d’Almè e Sant’Omobono Terme è una buona notizia per i cittadini e per i sindaci di questi territori. È il risultato del lavoro portato avanti dall’Asst Papa Giovanni XXIII con professionalità, competenza e attenzione ai bisogni delle comunità locali”. Lo dichiara il consigliere regionale della Lega Giovanni Malanchini, commentando le inaugurazioni avvenute oggi. “A chi amministra quei Comuni va il merito di aver creduto in questi progetti e di averli seguiti con determinazione. Oggi vediamo strutture che diventano realtà e servizi che si rafforzano ed è questo che i cittadini si aspettano dalla sanità pubblica. Mentre in una parte della provincia si inaugurano nuove strutture, ci sono però amministratori locali che da mesi attendono risposte. Il commissariamento dell’Asst Bergamo Ovest – spiega – ha generato una fase di incertezza che rischia di rallentare interventi già programmati e di mettere in discussione un lavoro avviato da professionisti che avevano costruito percorsi condivisi con il territorio”.

“È arrivato il momento di nominare un direttore generale che possa garantire stabilità e continuità amministrativa a quella che è la più grande azienda socio-sanitaria della provincia di Bergamo. I sindaci hanno bisogno di interlocutori stabili e i cittadini meritano certezze sui progetti già avviati, senza ulteriori rinvii. Sono felice per i cittadini dei territori che oggi vedono aprire nuovi servizi. Allo stesso tempo credo che l’attenzione verso i territori debba essere costante e non limitarsi ai momenti delle inaugurazioni. La buona politica sanitaria – conclude Malanchini – si misura soprattutto nella capacità di accompagnare ogni giorno i Comuni, ascoltare gli amministratori e portare a compimento gli impegni assunti”.

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