Malanchini: “Bene la norma sull’esposizione delle salme, ma va superata la disparità tra Comuni”

Milano, 16 giugno 2026 – Via libera del Consiglio regionale alla norma che introduce la possibilità, per i Comuni sotto i 5.000 abitanti, di trasferire il defunto in un luogo scelto dalla famiglia per la veglia funebre. “Il dibattito – spiega il consigliere regionale della Lega Giovanni Malanchini – si era acceso nei mesi scorsi dopo i richiami di Ats ai sindaci dei piccoli Comuni nei quali le salme venivano esposte nei luoghi di culto prima del funerale. Si tratta di un intervento opportuno, frutto dell’importante lavoro svolto dal collega Roberto Anelli, che va nella direzione di dare risposte concrete ai territori”. “Resta però il rammarico per la bocciatura dell’Ordine del Giorno che avevo presentato, sostenuto dalla Lega, con cui proponevo di estendere questa possibilità anche ai Comuni con più di 5.000 abitanti privi di strutture idonee. Una disparità di trattamento che non ha ragione di esistere e che rischia di penalizzare ancora una volta molti Comuni della pianura bergamasca e lombarda.
Dispiace che anche alcuni alleati, oltre alle opposizioni, non abbiano condiviso questa proposta. Confido però che il tavolo di lavoro chiamato a occuparsi della materia possa riprendere questo tema e correggere una differenza che oggi appare ingiustificata. A parità di situazioni – conclude – , i cittadini lombardi devono poter contare sugli stessi diritti, indipendentemente dal numero di abitanti del proprio Comune”.

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