Bilancio regionale, Malanchini e Anelli: “Un Polo socio-sanitario a Treviglio per rispondere alla carenza di professionisti e rafforzare i servizi sul territorio”

Milano, 18 dicembre 2025 – “Regione Lombardia compie un nuovo passo per rafforzare il sistema sociosanitario bergamasco, puntando sulla formazione delle figure professionali oggi più richieste. Con un ordine del giorno approvato in sede di Bilancio, viene sostenuto il progetto di recupero di un immobile dell’ASST Bergamo Ovest, a Treviglio, da destinare alla nascita di un Polo formativo socio-sanitario dedicato alla preparazione di operatori e professionisti della cura”. Lo annunciano i consiglieri regionali della Lega Giovanni Malanchini è Roberto Anelli a margine dell’approvazione della legge di bilancio regionale.
“È sotto gli occhi di tutti la difficoltà crescente nel reperire figure come Oss, Asa e personale sanitario qualificato, indispensabili per far funzionare i nuovi presidi territoriali e le Case di Comunità – spiegano –. Questo ordine del giorno nasce proprio dalla consapevolezza che senza investire sulla formazione il sistema rischia di non reggere. Mettere in rete sanità e formazione significa dare risposte concrete, non solo oggi ma anche in prospettiva”.

Il progetto prende le mosse da una valorizzazione del patrimonio immobiliare dell’ASST Bergamo Ovest e dalla volontà di creare un modello stabile di collaborazione tra azienda sanitaria ed enti di formazione accreditati. Un’integrazione pensata per superare la frammentazione attuale e favorire un rapporto diretto tra formazione teorica e pratica sul campo. “Parliamo di un’area strategica come la Pianura Bergamasca Occidentale, con Treviglio come nodo centrale – sottolineano i consiglieri –. Qui esistono spazi oggi inutilizzati che possono diventare un luogo dove formare chi domani lavorerà nei servizi territoriali, nelle RSA, nell’assistenza domiciliare e negli ospedali. È un investimento che unisce occupazione, qualità dei servizi e tenuta del sistema sanitario”.
Il Polo formativo è pensato come uno spazio integrato, capace di ospitare percorsi di formazione professionale per OSS e ASA, attività di formazione continua e aggiornamento del personale sanitario già in servizio, oltre a tirocini e percorsi per studenti, anche in collaborazione con università ed enti di IeFP. Un modello che consente un contatto immediato tra aula e corsia, innalzando il livello delle competenze e la qualità dell’assistenza offerta ai cittadini.

“Con questo atto – concludono Malanchini e Anelli – Regione Lombardia si impegna a sostenere il recupero dell’immobile e la realizzazione del Polo. È una scelta di visione, che guarda alla sanità del futuro partendo da un bisogno reale del territorio, ovvero formare persone, creare professionalità e garantire servizi sempre più efficaci e vicini ai cittadini”.

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